Riuscire ancora a ridere e a piangere – da “Storia di Maria Milena” (Dentro al buio)

  …quando sono fuori casa faccio di tutto per essere la persona di sempre. Non voglio annoiare o mettere in imbarazzo la gente che si avvicina a me per qualsivoglia motivo. Se qualcuno mi chiede notizie sul mio stato di salute, cerco di minimizzare, e dirotto velocemente l’attenzione su un altro argomento. Le persone chiedono notizie perché si sentono in … Continua a leggere

Trasformazione – da “Storia di Maria Milena” (Dentro al buio)

Tornare a dare alle cose il loro colore, lasciando al bianco e al nero il difficile compito delle sfumature.    Esiste in me un rinnovato rapporto con Dio e con quello che di misterioso c’è dietro la vita. Inevitabilmente cerco di dare delle risposte che giustifichino tutto questo. Inizio a vivere in una dimensione assolutamente nuova, costruendomi una visione eterea … Continua a leggere

Continuo a sperare – da “Storia di Maria Milena” (Dentro al buio)

Il tempo passa, e con l’affetto dei miei familiari e degli amici,     riesco a sopravvivere alla fatica di rimanere continuamente a galla in questo mare di rassegnazione. La mia maschera è il sorriso, con il quale lascio trasparire un alone di solarità che non mi appartiene. …Fatico a percepire i colori di questa primavera che mi sta scivolando addosso, … Continua a leggere

Tutto è cambiato – da “Storia di Maria Milena” (Dentro al buio)

  “Ciò che mi manca di più è l’incoscienza del non saper vivere. Tutta questa improvvisa e nobile saggezza, la butterei volentieri via. Al suo posto vorrei che mi fosse restituita la comoda e tranquilla superficialità con la quale vivevo le mie giornate passate. Sono trascorsi dieci anni da quel giorno in cui la mia vita si è modificata per … Continua a leggere

Non siamo immortali – da “Storia di Maria Milena” (Dentro al buio)

    La differenza tra lo stato d’animo di una persona sana e quello di una persona alla quale è stato diagnosticata una grave malattia, sta nell’improvvisa e violenta presa di coscienza della propria mortalità. La consapevolezza di non essere immortali, come invece ci piacerebbe continuare a credere, ci dà la possibilità di acquisire la scomoda certezza di un fine, … Continua a leggere

Storia di Maria Milena – “Dentro al buio”

Maria Milena ha 30 anni quando incontra il cancro. Il suo è un diario degli avvenimenti recenti, ma anche della memoria e dell’infanzia,   lasciato a disposizione di chi cerca il senso delle cose e la condivisione dei sentimenti e delle emozioni. “E’ come se uno scuro sipario si fosse chiuso davanti a me, e mi separasse da ciò che … Continua a leggere

Dedica – Persone sole persone non sole – da “Storia di Louisette” (Vita Mondo Cancro Vita)

Insieme Sorreggiamoci Affrontiamo in un’unica forza il mondo cancro Insieme I momenti di vaga profonda incertezza Diventeranno certezza di vita Insieme ci affidiamo in fiducia a chi ci cura Insieme Ritroveremo la nostra normalità di vita

Dedica – Persone sole come me – da “Storia di Louisette” (Vita Mondo Cancro Vita)

Vi racconterò amiche amici Il mio approccio il mio percorso Con e dentro il mondo cancro Per dirvi non siamo mai soli …Non siamo mai veramente soli Non lo saremo mai L’essere soli è apparenza Anche se scelta di vita nostra O di casi di vita situazione

Storia di Louisette – “Vita Mondo Cancro Vita”

Francesca Fabbri è una volontaria di …Sottovoce…  che ha partecipato al laboratorio di scrittura autobiografica organizzato dall’associazione, e che ha curato la testimonianza di Louisette. “…Un giorno in Istituto incontro Louisette, una paziente che mi dice di aver letto le testimonianze di tante donne sulla loro malattia pubblicate dall’associazione, ma di non aver sentito fra loro la voce di donne … Continua a leggere